Nomine dei direttori Asl, anche in quelle ancora da costituire

Nomine dei direttori Asl, anche in quelle ancora da costituire

Arrivano le nomine dei nuovi direttori delle aziende sanitarie pugliesi con spostamenti, nuovi eletti e conferme. Come quella di Rodolfo Rollo attuale direttore generale dell’asl salentina alla cui guida resterà ancora sino al prossimo autunno quando terminerà il mandato.
Nuove cariche per le aziende e gli ospedali che dovranno ancora nascere come il futuro presidio ospedaliero “San Cataldo” di Taranto attualmente in cantiere, ma che vanta già il direttore appena eletto da Michele Emiliano ovvero Michele Pelillo, già deputato del Pd, nonchè sostenitore del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, decaduto qualche settimana fa dopo le dimissioni di 17 consiglieri. Taranto che ha già istituito la facoltà di medicina, vedrà come Lecce la nascita di un Policlinico identificato proprio con l’ospedale “San Cataldo” in fase di costruzione.

Nel capoluogo salentino sarà il “Vito Fazzi” a diventare Policlinico, che sarà di riferimento per la facoltà di medicina attivata l’autunno appena trascorso presso l’università del Salento. L’ospedale leccese quindi potrà diventere presto un’azienda sanitaria a sè, con tanto di direttore nella persona di Stefano Rossi, che lascia la direzione dell’Asl di Taranto al collega Colaciccio già direttore amministrativo dell’ente sanitario tarantino. Da tempo si faceva il nome di Rossi a Lecce, che come salentino avrebbe mirato a tornare nell’Asl leccese, dove però un suo incarico in via Miglietta sarebbe potuto apparire inopportuno visto il ruolo della moglie già dirigente nella medesima azienda sanitaria.

New entry per l’azienda per la prevenzione che Emiliano e il suo governo sta istituendo con il compito di accentrare i dipartimenti di prevenzione e che vede già la nomina del commissario Pietro Quinto. Anche l’azienda zero che si aggiunge alle altre sei Asl pugliesi, ancora inesistente ha già il suo direttore designato nella persona di Giuseppe Pasqualone, direttore generale uscente dell’Asl di Brindisi. Qui a dirigere la sanità brindisina sarà Flavio Roseto, già amminsitratore della parteciapta Sanità Service.

Conferme invece arrivano a Bari dove resta alla guida dell’Asl Antonio Sanguedolce, alla azienda ospedaliera Policlinico Consorziale, Giovanni Migliore. Per l’Irccs oncologico Giovanni Paolo II di Bari, confermato Alessandro Delle Donne, come per l’Irccs “De Bellis” di Castellana dove resta il direttore generale Tommaso Stallone.

La nomina dei direttori ha suscitato le prime polemiche che arrivao dal capogruppo regionale di Fratelli di Italia Ignazio Zullo. Per il politico il presidente Emiliano avrebbe nominato persone a capo di enti ancora da costituire con una moltiplicazione di poltrone ingiustificata.
“Così – dichiara Zullo – nello scorrere le nomine dei direttori generali e dei commissari delle Asl e aziende ospedaliere, spunta il nome del commissario dell’istituenda azienda ospedaliera San Cataldo di Taranto, stiamo parlando di quello che ancora oggi è un cantiere, la cui consegna del manufatto è prevista per la prossima primavera e per il quale deve essere bandita la gara per gli arredi e le attrezzature diagnostiche, per il quale dovrà essere reclutato il personale. Insomma, prima dell’inaugurazione, a occhio e croce, ci vorranno non meno di due/tre anni.” Zullo fa notare coome nel frattempo sia stato designato a ricoprire la poltrona al vertice Michele Pelillo, una nomina che per il consigliere di Fratelli di Italia sarebbe strategica per la riconferma del Melucci a sindaco di Taranto.

Roberta Grima
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