Via libera a nuovi servizi a Sanità Service.

Via libera a nuovi servizi a Sanità Service.

Nuovi servizi da affidare alla società partecipata SanitàService. Per i prossimi anni l’azienda sanitaria salentina, dovrebbe far assumere personale da Sanità Service e stabilizzare i lavoratori dipendenti di ditte esterne che erogano servizi per conto dell’asl, nella stessa società in house.

La notizia è emersa nella riunione svoltasi questa mattina tra i rappresentanti sindacali, il direttore generale dell’asl Rodolfo Rollo e l’amministratore unico di Sanità Service Luigino Sergio.

Le ultime assunzioni al CUP
Il manager dell’azienda sanitaria, ha chiarito di voler chiudere quanto prima la programmazione relativa al biennio 2017 – 2019, che prevedeva l’assegnazione di alcuni servizi con relative assunzioni. Oggi per completare l’iter prefissato mancherebbe per esempio un’ulteriore implementazione dell’organico da destinare al CUP (centro unico di prenotazione), per il quale l’asl aveva fissato un concorso per 42 assunzioni, mancherrbero ancora poche altre unità (6/7) da attingere dalla graduatoria e che SanitàService dovrebbe fare a stretto giro.

Uffici vuoti: serve personale amministrativo
Altra servizio da completare in base al vecchio business plan 2017 – 2019, é quello amministrativo. La società dovrebbe arruolare in tutto 48 impiegati di categoria C, da collocare negli uffici ammisnitrativi arrivati al collasso. “Molti uffici – ricorda Franco Perrone della FSI – USAE – sono a rilento per personale insufficiente, rispetto alla mole di lavoro. Abbiamo un addetto per gestire il premio produttività di circa 9 mila lavoratori asl, così appena due persone nell’ufficio patrimonio, dedicate alle procedure di acqusito per tutto il territorio asl, con conseguente rallentamento degli acquisti. Non sappiamo per esempio – dice ancora Perrone – chi deve liquidare le fatture e i fornitori aspettano, così come non si riesce a fare il carico e lo scarico dei prodotti farmaceutici, con l’archivazione delle bolle.

Molta gente è andata in pensione, tanta altra andrà via per effetto della quota 100 e gli uffici si stanno svuotando. “Da tempo sollecito l’asl ad attingere personale dalla graduatoria definita dal concorso SanitàService per 48 impiegati, ad oggi ne hanno chiamati 20, ad altri 17 sembra siano state spedite le raccomandate, ma ad oggi non sono ancora arrivati. Tuttavia non basta – conclude Franco Perrone – serve chiamare tutti e 33 i lavoratori rimasti in graduatoria. Basti pensare che adesso con le 18 mila domande arrivate in segreteria di Sanità Service, per parteciapre al concorso per 159 ausiliari, la società si è vista costretta a spostare dal CUP un dipendente, per farlo lavorare nella segreteria e affidare ad una addetta al CUP, anche le ore del collega trasferito momentantanemente in altro ufficio.” La richiesta di scorrere quindi la grduatoria, fatta anche dall’USB tempo addietro, trova daccordo le altre sigle sindacali.

Anche il servizo di piccola manutenzione a SanitàService
Rollo ha chiarito comunque che intende portare a completamento quanto previsto nella vecchia programmazione prima di arrivare ai nuovi obiettivi, con la stesura del nuovo business plan 2020 – 2022.
Il prossimo biennio sarà pensato in funzione delle nuove esigenze dell’asl, tenendo presente sempre le linee guida regionali, che regolamentano l’attività di Sanità Service. In primis l’attivazione del DEA, dove, come é stato detto nella riunione, servirà personale e servizi. Non solo, Rollo ha intenzione di affidare la piccola manutenzione ordinaria e straordianria a Sanità Service. C’è anche l’obiettivo di internalizzare un paio di postazioni 118 del capo di Leuca, dove vi è personale dipendente e non volontario e che all’azienda costa molto. Da tempo Gianni Palazzo, dell’USB si batte per trasferire il 118 dalla gestione privata di cooperative e associazioni, a quella pubblica della partecipata dell’asl. Palazzo riferisce di internalizzazioni anche delle quattro postazioni 118, affidate a ditte esterne, di Casarano, Gallipoli, Scorrano, Ugento.

Internalizzare i trasporti
Stessa sorte per gli autisti del trasporto oncologico, trasporto dializzati,
trasporto sangue. Servizi gestiti oggi dalla ditta TUNDO, azienda privata e pagata dall’asl, che invece vuole rendere le attività, interne a sé, risparmiando non poco. Si realizzerebbe finalmente un sogno per i tanti autisti che da anni aspettano l’assunzione e per i quali da tempo Dario Cagnazzo, sindacalista della UIL, si batte. Le somme accantonate dall’internalizzazione dei servizi che oggi sono affidati ai privati, consentiranno – secondo la previsione dell’asl – di acquistare ambulanze utili all’attivazione delle varie reti cliniche, che l’asl dovrà attivare sul territorio, a breve.

Gli autisti precari un punto interrogativo
Saranno quindi necessari gli autisti che, se in possesso dei requisti alla data del 31 dicembre 2019, saranno internalizzati. I precari, ovvero coloro che hanno incarichi a tempo, saranno comunque chiamati, perché l’asl intende utilizzare e completare lo scorrimento della graduatoria ad oggi ferma al 110 esimo lavoratore in elenco. Non è chiaro tuttavia, che cosa sarà di questi autisti una volta terminato l’incarico, se saranno assunti in asl, se passerrano a Sanità Service con l’internalizzazione o se invece resteranno a casa.

Le organizzazioni sindacali si sono dette pronte e disponibili a stilare con l’asl il nuovo business plan e la programmazione 2020 – 2022 di sanità service, per il quale la trattativa comincera dal 30 gennaio prossimo.

L’USB chiede più trasparenza nelle assunzioni
L’USB ha poi richiesto al direttore generale, in qualità di socio unico
SanitaService e all’amministratore unico della stessa azienda, in qualità di
responsabile della medesima, che l’operazione di reclutamento del personale
avvenga nella maniera più trasparente possibile, prevedendo – per i servizi oggi affidati a ditte esterne – il passaggio del personale nella società partecipata, tramite applicazione della clausola sociale, e per i servizi in ampliamento o i servizi ex novo, tramite l’indizione di bandi di concorso per selezione pubblica.

Essendoci stata condivisione tra le parti, su tutto il percorso da intraprendere – si legge nel comunciato stampa di USB – ci si è dato appuntamento a breve scadenza per un prossimo incontro, al fine di
condividere il nuovo business plan e il nuovo contratto di servizio, che sarà
sottoscritto successivamente da ASL e SanitaService di Lecce.

Roberta Grima
ADMINISTRATOR
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