Premio produttività 2018 serve man forte negli uffici

Premio produttività 2018 serve man forte negli uffici

Costituire un gruppo di lavoro dedicato alle performances del personale dell’azienda sanitaria salentina. E’ la proposta di Franco Perrone, segretario territoriale della FSI – USAE, alla luce dei ritardi con i quali l’azienda erogherebbe il premio di produttività ai dipendenti.

“L’anno scorso c’era il problema del mancato rinnovo dei membri del collegio sindacale e ci furono notevoli ritardi per l’erogazione del premio produttività 2017. Quest’anno – riferisce il sindacalista – pensavamo che i lavoratori potessero percepire il dovuto senza lungaggini, c’era un accordo in base al quale l’asl avrebbe versato un acconto del premio produttività 2018, con la busta paga di novembre, era previsto inoltre, proprio in questi giorni una riunione con la direzione dell’azienda sul tema, ma la data è ancora da fissare. Temiamo – aggiunge Perrone – che anche quest’anno ci saranno lunghe attese. Da indiscrezioni sappiamo che chi si occupava nell’ufficio personale di premi produttività, è andato da poco in pensione e che a svolgere il suo compito sarebbe un giovane dipendente ancora con poca esperienza. Si tratta comunque sempre di una singola persona, a fronte di 10 mila dipendenti da vagliare.

Francesco Perrone FSI-USAE

Poche persone negli uffici, rallentano i servizi
“La mole di lavoro dunque é tanta- evidenzia Franco Perrone – e sono anni che suggeriamo di assumere personale negli uffici amministrativi, che sono fondamentali per il buon andamento della macchina sanitaria. In effetti l’asl leccese ha bandito un avviso di mobilità regionale e intra regionale, che ha visto 19 domande di partecipazione, 12 ammesse e otto i candidati presentati, per i quali a breve, ci sarà la delibera di adozione. “Si tratta però di una goccia in un oceano dice Perrone – otto amministrativi non risolvono il problema della carenza di organico negli uffici, che, di conseguenza, sono in affanno. Questo spiegherebbe perchè gli acquisti da fare tramite l’ufficio patrimonio rallentano, perchè l’iter procedurale del premio produttività dei dipendenti tarda, perchè le code agli sportelli sono lunghissime. Mancherebbero le persone.

Persone giuste nel posto giusto
“La situazione è ancora più grave per effetto della quota 100, che ha portato via e porterà ancora in pensione un esercito di lavoratori amministrativi, per i quali negli ultimi 10, 20 anni non c’è mai stato un turn over, nemmeno a tempo determinato. Il rischio quasi certezza, é che dal 1 gennaio prossimo, saremmo al collasso se non si interviene seriamente, non con otto amministrativi. L’asl potrebbe assumere – dice Perrone – attingendo personale dalla graduatoria formatasi a seguito della selezione fatta per personale di Sanità Service, la partecipata dell’azienda sanitaria. La maggior parte degli idonei in elenco – fa notare il sindacalista – sono persone istruite, con il titolo di laurea in giurisprudenza, economia, informatica, che sicuramente potrebbe svolgere mansioni amministrative nei vari uffici dell’asl e dare man forte al personale in servizio, dando così un’accelerata ai servizi. Questo consentirebbe anche di togliere dagli sportelli gli infermieri che ci sono attualmente, più utili senz’altro nelle corsie ospedaliere o negli ambulatori medici.

A luglio scorso sarebbe dovuto essere bandito un concorso per ausiliari, il che sarebbe stato un ulteriore supporto, ma ad oggi nulla. Nei giorni scorsi – conclude Perrone – ho parlato con il direttore amministrativo dell’asl Antonio Pastore, che mi ha assicurato che qualcuno prenderanno dalla graduatoria di SanitàService. Attendiamo un segnale.

Le rassicurazioni di Rollo
La situazione critica – risponde il direttore generale dell’asl Rodolfo Rollo – mi risultava per il comparto medico che da tempo aspettava il premio produttività, cosa che finalmente é arrivata. Proprio in questi giorni, io stesso ho percepito la somma come direttore di distretto. Per il resto gli uffici stanno valutando tutte le posizioni, non appena verrà conclusa questa fase e avremo l’ok del collegio sindacale, verranno effettuati i bonifici. Non abbiamo comunque gravi difficoltà nell’assicurare il servizio.

Roberta Grima
ADMINISTRATOR
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