Campagna anti-Covid, Bari raggiunge l’obiettivo della copertura di comunità

Campagna anti-Covid, Bari raggiunge l’obiettivo della copertura di comunità

Nove cittadini su dieci hanno già fatto la prima dose di vaccino anti-Covid e otto su dieci sono vaccinati totalmente. E’ la “fotografia” della campagna vaccinale secondo i dati elaborati dal controllo di gestione della Asl Bari che, in questa fase cruciale, é orientata a garantire i più elevati livelli di immunizzazione a tutte le fasce d’età vaccinabili.

Spicca il dato del capoluogo dove esattamente 256.747 residenti su circa 286.000 vaccinabili – pari al 90% – sono vaccinati con prima dose e l’80% di essi risulta “coperto” completamente.

Risultati ottimi anche nel dettaglio delle diverse fasce d’età. A partire dai 12-19enni che hanno risposto alla chiamata della Asl: ben l’87% dei giovanissimi baresi (20.512 su circa 23.400) ha ricevuto la prima dose e quasi sette su dieci (67%), esattamente 15.612, hanno raggiunto l’immunizzazione completa.

Coperture con prima dose elevate, in particolare, si registrano tra le generazioni più anziane, con gli over 80 baresi vaccinati al 95%, i 70-79enni al 97%, i 60-69enni al 96% e la fascia 50-59 anni al 93%. Buone performance sono state raggiunte anche sotto i 50 anni, con tutte le classi d’età che hanno già centrato il traguardo dell’80%, come i 20-29enni (81%) e i 30-39enni (81%), o lo hanno ampiamente superato come nel caso dei 40-49enni (86%).

Il quadro generale, fanno sapere dell’zienda sanitaria barese, presenta coperture alte nell’intera area metropolitana di Bari, dove l’88% dei residenti over 12 ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino e il 78% ha completato l’intero ciclo.

“Segni tangibili – commenta il direttore generale Asl Bari Antonio Sanguedolce – che l’obiettivo di copertura di comunità avanza in maniera omogenea in tutto in territorio.” Per il mananger il nucleo operativo aziendale e il dipartimento di prevenzione della Asl Bari ha raggiunto l’obiettivo, riuscendo a sensibilizzare i cittadini di ogni età e condizone, grazie ad un lavoro organizzativo e logistico svolto quotidianamente.

Le cifre che l’Asl snocciola restituiscono per Sanguedolce il senso della grande partecipazione della comunità alla campagna vaccinale. L’ente aziendale ha il dovere di assicurare i vaccini, ma sono i cittadini che scelgono consapevolmente di vaccinarsi. Naturalmente – conclude Sanguedolce – la campagna va avanti e punta a raggiungere la massima copertura vaccinale possibile, per cui invitiamo i cittadini che ancora non l’abbiano fatto a recarsi nei nostri hub: vaccinarsi è semplicissimo ed è utile all’intera comunità”.

Roberta Grima
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