Concorsone di Foggia per oss, il 15 giugno la graduatoria definitiva

Concorsone di Foggia per oss,  il 15 giugno la graduatoria definitiva

“La graduatoria definitiva del concorsone di Foggia per i quasi 3000 posti di oss (operatore socio sanitario), uscirà il 15 giugno. Il 16 verranno poi trasmessi dagli uffici, i fascicoli alle asl pugliesi per le assunzioni.” A comunicare la notizia il direttore generale del policlinico “Riuniti” di Foggia, Vitangelo Dattoli.

Lavoro certosino per verificare i requisiti di 14mila candidati
“In questi giorni – ha chiarito il manager – stiamo chiudendo la graduatoria, dopo un lungo lavoro certosino di valutazione di tutte le domande, lavoro dal quale sono emerse situazioni in cui c’era anche chi non era in possesso dei titoli richiesti. Nel frattempo – ha detto il direttore – attendiamo l’esito dell’ultimo gruppo di ricorsi al Tar, che verrà discusso il 10 giugno e che auspichiamo venga rigettato come gli altri undici, ma – ha continuato Dattoli – indipendentemente dal ricorso, nel frattempo continuiamo questo lavoro di verifica attenta della documentazione presentata dai candidati.”

Controlli a tappeto per le denunce penali che ci sono state
“E’ verosimile che si partirà con un migliaio di assunzioni – dichiara il consigliere regionale Mario Conca nella sua pagina facebook – Ci sono regioni – ha detto il pentastellato – che hanno digitalizzato il tutto, per mettere nelle condizioni Foggia di poter validare i titoli di studio di chi proveniene fuori dalla Puglia. Una procedura che dovrà essere fatta per tutti e 14 mila candidati, perchè – spiega il consigliere regionale – essendoci state denunce penali, gli uffici sono obbligati a procedere facendo controlli su tutti e non solo su un campione nella misura del 10%.”

Non tutti hanno i requisiti
“Va inoltre tenuto conto che su un centinaio di ota (operatore tecnico ausiliario), solo un 10% avevano riqualificato il proprio titolo come doveva esser fatto, altri come il caso del Salento – ha continuato Conca – hanno presentato attesati non validi, infine ci sono circa 170 persone che non rispondono ancora, pur essendo in graduatoria utile. E’ chiaro che il lavoro è immane e bisogna fare attenzione per evitare ulteriori ricorsi e lunghe attese, però – conclude Mario Conca – siamo oramai all’epilogo.”

Dunque si procede senza sosta, nonostante ci sia ancora un gruppo di ricorsi da affrontare dopodomani. “Sono sicuri di un esito positivo – afferma qualcuno – da dove nasce questa sicurezza, come fanno a sapere che il Tar darà ragione al policlinico ?” Chiede qualcuno su facebook. La maxi selezione regionale, è stata oggetto di numerosi ricorsi proprio per i criteri con i quali sarebbero state effettuate le valutazioni dei 23 mila partecipanti. Centinaia di candidati hanno contestato il punteggio riconosciuto ai titoli e al servizio svolto in passato.

“Troppo sicuri dell’esito positvo del Tar”
L’ottimismo di Conca nasce dagli esiti dei precedenti ricorsi che hanno visto vittoriosa l’azienda ospedaliera foggiana ed è probabile – come dichiarato dallo stesso consigliere – che anche dopodomani ci sarà lo stesso risultato, che darebbe poi il via alla procedura di assunzione. “Naturalmente – ha affermato anche Dattoli – noi auspichiamo un esito positivo per l’ospedale “Riuniti” di Foggia”, nel frattempo lavoriamo per chiudere la graduatoria.”

Una commissione per validare la graduatoria sarà convocata nello stesso giorno della sentenza del Tar.
A conferma dell’ottimismo, la convocazione a Bari della commissione regionale, proprio il giorno 10, per validare dichiara Conca – la graduatoria definitiva, per poi essere pubblicata il giorno successivo.”

Conca vede quindi possibile la chiusura delle procedure di verifica entro venerdì, anche se non vi è certezza. “Si partirà da quei candidati – ha dichiarato – la cui documentazione e posizione è stata verificata. Chi ancora non è stato validato o non ha risposto o non ha ancora presentato documentazione richiesta, sarà “congelato”, sia per quanto riguarda la posizione in graduatoria, che per la scelta da adottare.”

Chiamare anche gli idoneii
C’è da aggiungere che, una volta approvata la nuova graduatoria rettificata, la stessa resta valida, come confermato dal Vito Montanaro, direttore del dipartimento sanitario regionale. “La Regione – ha detto – può eventualmente valutare se consentire alle asl o meno, un’ulteriore assorbimento di personale per nuove esigenze di fabbisogno, motivo per cui, dopo aver assunto i vincitori, valutare se chiamare dalla graduatoria anche gli idoneii.”

Una volta che Foggia invia i fascicoli alle asl per le assunzioni, ciascuna azienda dovrà adottare il provvedimento, farlo proprio, convocare l’interessato, sottoporlo a visita medica. Una tempistica che potrebbe andare ben oltre i 15 giorni entro i quali poter impugnare il provvedimento amministrativo. Tuttavia, dopo il gruppo di ricorsi previsto dopodomani, a Bari come a Foggia, si auspica che sia l’ultimo.

Roberta Grima
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