Avviso di garanzia in Asl per il poliambulatorio di Martano

Avviso di garanzia in Asl per il poliambulatorio di Martano

Avviso di garanzia al direttore dell’area tecnica dell’Asl leccese, ingegnere Fiorenzo Pisanello. La notifica sarebbe stata consegnata in ufficio nelle scorse ore, con lo scopo di interrogare il funzionario, in relazione ad un’indagine in corso da parte della guardia di finanza per conto della procura. Indagine relativa ai finanziamenti europei destinati al poliambulatorio di Martano di via fratelli Cervi. Una struttura che doveva essere ristrutturata e potenziata con la costruzione di un nuovo blocco, la messa a norma degli stabili nuovo e vecchio, con l’obiettivo di attivare servizi sanitari aggiuntivi, oltre a quelli esistenti. Opere che dovevano essere realizzate proprio grazie a 4 milioni di euro che l’Asl avrebbe dovuto ottenere dalla comunità europea, sottoforma di fondi fers 2007 – 2013. I lavori si sarebbero dovuti concludere entro il 2015, in realtà sono ancora in fase di conclusione e dovrebbero terminare entro quest’autunno come ha previsto il direttore dell’Asl Ottavio Narracci, durante il sopralluogo del presidente Emiliano nello stabile di Martano.

Quello che probabilmente la procura dovrà chiarire, è perché ci siano stati dei ritardi nell’esecuzione dei lavori oggetto di finanziamento, se questo ritardo sia giustificabile o meno, se abbia o no provocato la perdita di risorse comunitarie, come effettivamente sembra dalla corrispondenza tra la direzione Asl di via Miglietta, guidata all’epoca da Silvana Melli e il direttore dei lavori Antonio Leo, che scrive di fondi non comunitari, bensì aziendali, come risorse impiegate per l’esecuzione delle opere in cantiere, facendo così intuire che le somme comunitarie non erano disponibili.

A coordinare il gruppo di lavoro dell’Asl, per la gestione dei fondi comunitari, era l’ingegnere Fiorenzo Pisanello, nonché RUP (responsabile unico di procedimento) delle opere di Martano.
Naturalmente si dovrà aspettare la conclusione dell’indagine della procura, per sapere se i lavori in cantiere a Martano e le somme comunitarie, siano state ben gestite, e se ci siano delle responsbailità da parte dell’ingegnere Pisanello, come direttore dell’area tecnica dell’Asl e coordinatore dei fondi fers e da parte dell’ingegnere Leo direttore dei lavori nel distretto di Martano. Il fascicolo dell’indagine è stato assegnato alla dottoressa Paola Guglielmi che ovviamente mantiene il più stretto riservo fino a conclusione dell’inchiesta.

Già SanitàSalento si era occupata del caso, con un’inchiesta cominciata proprio con il sopralluogo della deputata grillina Veronica Giannone, nel poliambualtorio di Martano. La parlamentare del movimento 5 stelle, riscontrò una serie di opere strutturali mal fatte come: scala antincendio interrotta, una finestra del primo piano indicata come via di uscita d’emergenza, infissi non a misura, tanto da provocare infiltrazioni, ambienti non a norma, alcune cabine enel senza base di cemento, ecc… L’onorevole volle vederci chiaro e chiese all’Asl e al comune di Martano, l’accesso agli atti, riscontrando tra le altre cose la non approvazione da parte dei vigli del fuoco della scia relativa al poliambulatorio, che quindi risultava non agibile, tanto che l’azienda sanitaria sotto al guida di Ottavio Narracci, ha dovuto provvedere a mettersi in regola.

Il caso è arrivato sul tavolo dell’ANAC, l’ente nazionale anticorruzione che nei giorni scorsi ha scritto al direttore generale dell’Asl Ottavio Narracci e al responsabile dell’ area tecnica, l’ingegnere Pisanello, per chiedere informazioni preliminari in merito ai lavori di ampliamento e potenziamento del poliambulatorio di via fratelli Cervi.

Roberta Grima
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