“Lo gnomo19 e il contagioso viaggio nel viromondo”, il testo spiegato ai bambini

“Lo gnomo19 e il contagioso viaggio nel viromondo”, il testo spiegato ai bambini

“Ben presto la pandemia si dissolse come neve al sole o forse proprio quando il sole scaldò a tutti il cuore.” E’il lieto fine della fiaba dal titolo “Lo gnomo Diciannove e il contagioso viaggio nel viromondo” che speriamo tutti sia premonizione di quello che potrebbe accadere in questa stagione calda, con la scomparsa del Covid e la ripresa di una vita normale, proiettati al futuro.

Proprio pensando al futuro Dorella Pelagalli, infermiera del Sert di San Cesario di Lecce ed autrice della fiaba, si rivolge ai più piccoli ai quali domani, alle ore 18 e 30, presenterà il testo nello spazio della biblioteca comunale di Lecce “L’Acchiappalibri” in via Ugo Foscolo 31. L’appuntamento prevede tra le altre cose una lettura animata con la collaborazione del Teatro kamishibai: uno gnomo tanto curioso e incosciente, dal nome emblematico: Diciannove, incontra un giorno quello che lui credeva amico: il virus Covid, salvo poi scoprire che il viaggio entusiasmante intorno al mondo, si rivela un’ecatombe che semina malattia, tristezza, tanta solitudine e ahimé anche decessi.

Come però insegna la fiaba, il “nemico”, qualsiasi non solo il Covid, si combatte con la conoscenza, bando quindi all’ignoranza, perchè conoscere significa non solo sapere quali armi adottare per difendersi, ma ridurre se non eliminare del tutto, la paura. Si teme ciò che non si conosce proprio perchè non si sa come affrontarlo.

Il piccolo gnomo invece, insegna a grandi e piccini che il virus si può eliminare studiando, imparando dalla scienza a rispettare le regole, che sono tra le armi che ci consentono di difenderci: mascherina, distanziamento, disinfezione delle mani. Principio basilare é il rispetto per l’altro, proteggere sè significa anche tutelare il prossimo. Nonostante ci si trovi in condizioni di non correre alcun rischio di contagio perchè vaccinati per esempio, è bene comunque adottare gli accorgimenti stabiliti dalla scienza per ridurre la diffusione del virus tutelando gli altri e la salute pubblica.

La fiaba di Diciannove insegna quindi come vivere nel rispetto dell’altro, delle regole sociali, diventi essenziale per la salvaguardia di una comunità. Il monito é che il Covid, nonostante le numerose tragedie che ci ha lasciato, ci ha costretto anche a modificare il nostro modo di vivere, sapendo che ciascuno ha bisgono dell’altro, che non si può avere una comunità troppo individualista, la diffusione del virus ci ha obbligato all’isolamento sociale facendoci apprezzare al tempo stesso quei momenti di convivialità che adesso non vediamo l’ora di riprenderci.

L’auspicio é quindi che la fiaba “Lo gnomo Diciannove e il contagioso viaggio nel viromondo” venga letta nelle scuole dei più piccoli. Dorella Pelagalli infermiera e autrice del libro, sa bene quanto l’educazione sanitaria e sociale siano correlate e quanto sia importante che tale educazione parta proprio dalle nuove generazioni per sperare in un futuro più altruista, dove il cuore di ognuno sarà scaldato dal sole proprio come quello di quest’estate che come neve scioglie il Covid, l’isolamento, l’individualismo che abbiamo visto quanto male ci ha fatto.

Roberta Grima
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