Riaprono i centri per la spasticità nell’Asl di Lecce

Riaprono i centri per la spasticità nell’Asl di Lecce

E’ attivo l’ambulatorio dedicato ai pazienti affetti da spasticità presso il reparto di medicina fisica riabilitativa dell’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina. A darne notizia l’ufficio stampa dell’Asl Lecce che ricorda come per accedere sia possibile già prenotare tramite il Cup previa prescrizione medica o specialistica, la cui impegnativa dovrà avere la dicitura: “visita fisiatrica per trattamento spasticità”. Per informazioni invece si può telefonare allo 0836 – 529632, dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 12.30.

Nell’ambulatorio è possibile ricevere il trattamento con tossina botulinica che coinvolge le persone affette da spasticità focale, ossia da un ipertono muscolare dovuto proprio a lesioni cerebrali, con interessamento dei quattro arti e disturbi del movimento in seguito a patologie neurologiche come l’ictus, sia in età adulta che evolutiva. Il servizio consente l’assistenza riabilitativa non solo agli utenti esterni, ma anche ai pazienti ricoverati, visto che l’attività fisioterapica si svolge in un reparto con 20 posti letto quale è appunto l’unità di medicina fisica – riabilitativa e che potrà quindi garantire quelle prestazioni fondamentali per chi arriva dai reparti di neurologia o ortopedia di altri nosocomi.

Un punto di riferimento riabilitativo non solo ambulatoriale quindi, ma anche ospedaliero quello di Galatina, che si aggiunge ai servizi di Nardò e Poggiardo che possono contare sui rispettivi servizi anch’essi dedicati al trattamento della spasticità e di altri disturbi del movimento e dove anche in questo caso é possibile la somministtrazione della tossina botulinica, ma solo in regime ambulatoriale.

Tutti e tre i centri prendono quindi in carico pazienti affetti da spasticità conseguente a UMNS (Sindrome del Motoneurone Superiore: esiti di ictus cerebri ischemico ed emorragico, esiti di traumi cranio-encefalici e di traumi vertebro-midollari, esiti di tumori cerebrali e anomalie vascolari), malattie neurodegenerative (Sclerosi Multipla, Parkinson, SLA ed altre forme di Malattie Neurodegenerative), disturbi del movimento e distonie (blefarospasmo, emispasmo facciale, distonie focali e segmentali e generalizzate), morbo di Parkinson. Possono accedere persone la cui spasticità é dovuta a gravi traumi cranio-encefalici o a lesioni vertebro-midollari e mielolesioni; casi di paralisi cerebrali infantili e sindromi disgenetiche, é possibile inoltre rivolgere alle strtture per il trattamento della scialorrea nella SLA e nella malattia di Parkinson e in altre forme neurodegenerative.

Oltre alla somministrazione di tossina botulinica, l’attività svolta negli ambulatori di riferimento e nel reparto galatinese, è inserita in un programma riabilitativo individuale che prevede anche la progettazione e prescrizione di ausili complessi, ortesi e tutori e soprattutto un trattamento riabilitativo neuromotorio con presa in carico ambulatoriale (ex art. 26) dove il paziente con un solo accesso trova tutti i servizi a lui necessari, secondo un percorso completo: inoculo di tossina botulinica periodico ogni 3-6 mesi a seconda del caso clinico, prescrizione, valutazione, rinnovo di presidi, tutori, ausili e ortesi anche complessi, redazione del progetto riabilitativo individuale e, per la maggior parte dei pazienti, trattamento riabilitativo individuale con presa in carico ambulatoriale o domiciliare.
Un programma integrato quindi che consente di ottenere migliori risultati in termini di: riduzione della spasticità e delle sue conseguenze (dolore, retrazioni mio-tendinee, calcificazioni peri-articolari, lesioni da decubito e macerazione della cute), di recupero neuromotorio, di riduzione della disabilità e del “peso” (Burden in inglese). I benefici ricadano anche sul familiare che si prende cura del paziente (care giver), sugli aspetti relazionali e psicologici, sulla spesa farmacologica (miorilassanti, analgesici, FANS) e socio-sanitaria, proprio perchè con un’assitenza completa si riesce a migliorare o prevenire una serie di disturbi. La tossina botulinica inoltre, consente di ottenere un beneficio maggiore e più duraturo dal ciclo di trattamento riabilitativo intensivo.

Responsabile dell’ambulatorio della spasticità e dei disturbi del movimento del distretto socio sanitario di Nardò è la dott.ssa Cristina Maria Del Prete. Nel periodo 17/05/2019-15/07/2021 l’ambulatorio ha preso in carico e trattato con iniezione di tossina botulinica 168 pazienti affetti da esiti di malattie neurologiche ed in particolare 36 colpiti da stroke ischemico o emorragico, 30 pazienti affetti da esiti di paralisi cerebrali infantili, 16 persone con spasticità dovuta a grave cerebrolesione acquisita, 14 pazienti affetti da sclerosi multipla, 13 da morbo di Parkinson e disturbi del movimento, 12 con lesione midollare, 48 affetti da discinesie del volto, miochimie, emispasmo facciale e blefarospasmo.

L’ambulatorio della tossina botulina di Nardò ha attualmente in carico circa 10 pazienti dell’area nord di Lecce affetti da Sla e da altre malattie neurodegenerative. A queste persone, in trattamento per Scialorrea incoercibile, viene periodicamente somministrata a domicilio mediante infiltrazione nelle ghiandole salivari parotide e sottomandibolare, la tossina botulinica.
Una visita all’ambulatorio – situato al 3° piano scala B del Pta di Nardò – si prenota con indicazione al trattamento mediante tossina botulinica rilasciata da uno specialista fisiatra o neurologo, chiamando il numero 0833 568431 (Presidio Riabilitativo Distrettuale di Nardò) il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 13.

Il centro di Poggiardo invece ha finora trattato 400 pazienti che dopo il trattamento con tossina botulinica intraprendono uno specifico percorso riabilitativo. Una visita all’ambulatorio della del Pta di Poggiardo si prenota con indicazione al trattamento mediante tossina botulinica rilasciata da un fisiatra chiamando il numero 0836 908323 o 0836 908387 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Roberta Grima
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