Oss precari in protesta, Oss neo assunti fermi in attesa del vaccino, reparti in attesa di personale

Oss precari in protesta, Oss neo assunti fermi in attesa del vaccino, reparti in attesa di personale

Una giornata lunga quella di ieri per decine e decine di operatori socio sanitari, che ieri mattina hanno protestato con dei manifesti esposti sulle finestre dell’ospedale di Lecce dove si sono incatenati. Sono in tutto oltre 600 i lavoratori che a breve andranno a casa senza la proroga dei contratti, eppure sono risorse fondamentali nei repearti per l’assistenza ai pazienti, specialmente per coloro che sono affetti da Covid. Sono loro che accudiscono gli ammalti, la loro igiene, sono loro che mettono in contatto i pazienti con le famiglie che non possono vedere i loro congiunti.

L’Asl però li manderà a casa tra pochi giorni, applicando quando stabilito dal governo regionale che ha stabilito di sostituire questo personale precario, già vaccinato e formatosi sul campo, con altri colleghi che devono vaccinarsi, formarsi, e che hanno firmato anche loro contratti a tempo quindi precari che sostituiscono altri precari. Con la differenza che i neo assunti, non essendo vaccinati, sono fermi e non lavorano se prima non si proteggono dal Corona virus. Nel frattempo monta la rabbia non solo di chi di sta per concludere il rapporto di lavoro e andrà a casa, ma anche di lavora in corsia e non può più contare sull’esperienza e sul supporto degli Oss che hanno lavorato sino a pochi giorni fa e ora è in ferie obbligate.

Quello che non si capisce é perchè non assumere dei lavoratori che servono in piena pandemia, lasciando a casa anche chi ha raggiunto i trentasei mesi, visto che la Regione ha percepito dei fondi appositi per l’emergenza Covid, invece il governo pugliese, in un primo momento a dicembre scorso, indirizza le Asl della Puglia a prorogare tutti i contratti a tempo del personale sanitario, fino al raggiungimento dei trentasei mesi, requisito per la stabilizzazione, pochi giorni dopo la Regione fa un passo indietro solo per quanto riguarda gli Oss e decide di non prorogare più. Cosa é successo ? Si chiedono i lavoratori.

Succede che la Regione decide di assumere al posto degli Oss uscenti, gli idonei del concorso espletato a Foggia circa 12 mila persone in elenco.

Roberta Grima
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