Lopalco presenta le dimissioni a Emiliano, troppe divergenze

Lopalco presenta le dimissioni a Emiliano, troppe divergenze

“Ritengo esaurito il mandato dopo il lungo periodo di emergenza che insieme abbiamo brillantemente affrontato.” Con queste parole Pierluigi Lopalco consegna le sue dimissioni da assessore con delega alla sanità al presidente Emiliano. Lo fa con una letera nella quale chiarisce di non essere nelle condizioni per portare avanti il cambio di passo che l’attuale periodo richiede. Stanchezza fisica e mentale – dice Lopalco – a cui sarebbe stato sottoposto nei lunghi mesi precedenti.

L’epidemiologo però si dice comunque disponibile come consigliere regionale a dare il suo contributo scientifico, oltre che politico.

Nessun cenno quindi a scelte non condivise dall’ex assessore e adottate dal governatore come riferiscono invece i bene informati. Da tempo Lopalco avrebbe lamentato di non riuscire a svolgere il suo ruolo come avrebbe voluto, sentendosi scavalcato più volte da Emiliano nei rapporti con i direttori delle Asl per esempio e dei quali proprio in queste settimane si decideranno i sostituti.

Alcuni episodi poi hanno lasciato da pensare come quella di affidare l’allestimento dell’ospedale Covid della fiera del levante di Bari alla protezione civile.

L’azione svolta da Pieluigi Lopalco – risponde Emiliano in un comunicato stampa – é stata durante la pandemia senza dubbio incessante e faticosa. Emilinao chiede all’epidemiologo di ripensarci, dicendo di comprendere la sua stanchezza per la quale ha profondo rispetto.

Il presidente tiene poi a tranquilizzare i pugliesi. Le dimissioni dell’ex assessore arrivano in momento particolare a ridosso dell’autunno e della stagione che vede un incremento del virus Covid e influenzale, per questo il governatore sottolinea che la macchina sanitaria continuerà anche senza Lopalco a lavorare per garantire il massimo livello delle prestazioni, ponendo attenzione ai temi della salute. In particolare il presidente della Puglia fa cenno all’episodio che ha visto lui e Lopalco su posizioni divergenti relativo alla somministrazione di un farmaco sperimentale ad un bambino affetto da Sma, malattia genetica. La Regione metterà a disposizione le somme necessarie per il sostegno alla famiglia e garantire le cure, previa prescrizione medica e autorizzazione dei genitori. Posizione questa di Emiliano esattamente contraria a quella di Lopalco che aveva dichiarato nei giorni scorsi che non era possibile assicurare la somminsitrazione del farmaco sperimentale, proprio perchè tale e che per questo andavano seguite regole precise.

L’episodio quindi sembra sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso con una nuova divergenza. Per l’assessore dimissionario il farmaco in questione era non solo costosissimo, ma efficace solo in determinate condizioni che il bambino non presentava, motivo per cui Lopalco non aveva avallato la somminsitrazione contrariamente a Michele Emiliano.

Intanto Fratelli di Italia, per voce del capogruppo regionale Ignazio Zullo, ha chiesto la convocazione urgente di un consiglio regionale monotematico a garanzia della salute della popolazione pugliese. Zullo lancia un appello chiedendo a Lopalco di non dimettersi, ma di combattere mantenendo il suo ruolo, a favore della buona politica, “sarà Emiliano eventualmente a sfiduciarlo e non lui a gettare la spugna!”

Per Veronica Giannone di Forza Italia nulla di nuovo all’orizzonte. La deputata non si sorprende infatti che il professore Lopalco abbia deciso di lasciare l’assessorato. “E’evidente – scrive – che chiunque si sarebbe stancato di portare avanti un lavoro di facciata, assumendosi responsabilità senza aver però deciso quasi nulla.” Il problema per l’onorevole é il prossimo futuro della sanità pugliese e su come verrà gestita da Emiliano.

Roberta Grima
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