Lecce avrà presto l’ospedale più moderno del centro sud

Lecce avrà presto l’ospedale più moderno del centro sud

“Per il terzo anno consecutivo, la Puglia è la regione che migliora di più in sanità. Questo non basta, la percezione dei pugliesi è ancora lontana dall’essere positiva, ma ce la stiamo mettendo tutta. Lecce avrà tra breve la struttura sanitaria più moderna del Centro Sud”. Sono le parole del presidente Michele Emiliano, pronunciate in occasione della consegna di un pianoforte nella hall del DEA (dipartimento di emergenza e assistenza), donato dalla famiglia Negro e dai cittadini che hanno preso parte a Bari ad ottobre scorso, al primo Memorial di Totò Negro, già assessore regionale al welfare, scomparso prematuramente.

“Questa iniziativa – ha detto il Presidente Emiliano – rappresenta anche l’occasione per dare la spinta finale verso l’attivazione del nuovo dipartimento di emergenza e assistenza del “Vito Fazzi” di Lecce e per fare il punto della situazione. Bisogna dare atto – ha detto ancora il presidente – alla Asl di Lecce, del percorso che ha fatto sull’umanizzazione delle cure: è una delle Asl più premiate e che sta mettendo in campo sforzi importanti per migliorare la qualità del rapporto tra strutture sanitarie e pazienti”.

Un ospedale più umano
La hall del nuovo DEA, come attualmente quella del “Fazzi”, potrà ospitare concerti e momenti di socializzazione che coinvolgeranno pazienti, familiari e personale sanitario. Un’anticipazione, proprio in occasione della consegna del pianoforte avvenuta questo pomeriggio, è stata possibile gustarla ascoltando i brani suonati dal pianista Andrea Carbonara, offerti in collaborazione con AGMI Associazione Giovani Musicisti Italiani, sodalizio che ha già partecipato, al fianco della ASL Lecce, alla realizzazione del cartellone de “I Concerti dell’Informazione e
Prevenzione”.

A luglio l’agibilità del DEA
“C’è musica nuova anche per noi – ha detto il commissario Rollo – perchè sta cominciando il percorso di presa in carico di questa eccezionale struttura. Stiamo a buon punto per concludere un percorso lungo e complesso, entro luglio potremo avere l’agibilità, fondamentale per ottenere dalla Regione l’autorizzazione al trasferimento dei reparti. E con essa potremo passare alla fase due, cioè il rilascio dell’accreditamento. Al personale spetterà
prendere confidenza con la struttura, da chi fa le pulizie a chi dovrà gestire la sala ibrida, perché quando entreranno i pazienti, niente dovrà esser lasciato al caso. Proprio stamattina abbiamo definito con la società assicurativa, anche i dettagli legati alla sicurezza della struttura”.

Come già annunciato ieri nell’articolo di SanitàSalento, il DEA potrebbe già vedere i primi spostamenti nell’ estate, partendo dal pronto soccorso e dalla diagnostica.

Alla cerimonia, di questo pomeriggio, assieme al Presidente Emiliano, all’assessore regionale Salvatore Ruggeri e
alla famiglia Negro, sono intervenuti il Commissario Straordinario ASL Lecce Rodolfo Rollo, il Direttore Amministrativo Antonio Pastore, il direttore generale ASL Bari Antonio Sanguedolce, tra i fautori del progetto che unisce musica e sanità, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, il presidente della Provincia Stefano Minerva e il personale sanitario del presidio.

Migliora il sistema sanitario pugliese
Proprio al personale sanitario e parasanitario, il presidente Emiliano ha voluto rivolgere un ringraziamento che è riuscito, nonostante sia in sotto organico spaventoso rispetto ad altre regioni, a far raggiungere risultati positivi, certificati proprio oggi dall’Istituto Superiore Sant’Anna”.

Roberta Grima
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