L’asl di Bari si tinge di rosa

L’asl di Bari si tinge di rosa

Dalla parte delle donne: dopo l’ospedale “San Paolo” premiao negli anni scorsi dalla fondazione ONDA, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, é stata la volta delle strutture ospedaliere “Fabio Perinei” di Altamura e del “Di Venere” di Carbonara, riconscoiuti come nosocomi attenti alla medicina femminile. L’asl barese è quindi a quota tre bollini rosa, rappresentanti impegno costante verso la salute delle donne, con personale e servizi dedicati alle patologie femminili, che pur essendo in alcuni casi comuni con gli uomini, spesso richiedono approcci, terapie differenti.

La salute in rosa nel “San Paolo” di Bari
All’Ospedale “San Paolo”, ad esempio, le pazienti di tutte le età, possono contare oltre che sulle diverse aree specialistiche, tra le quali reumatologia, cardiologia, medicina, geriatria, ginecologia e ostetricia, oncologia ginecologica, medica e senologia, anche su servizi specifici come: il pronto soccorso pediatrico e cardiologico, (canale preferenziale dal pronto soccorso alla pediatria e alla cardiologia), il servizio di
estetica oncologica, la consulenza genetica per la valutazione del rischio di tumore alla mammella con Test BRCA e l’ambulatorio per la menopausa.

Particolarmente caratterizzanti sono poi i servizi per il contrasto alla violenza sulla donna: accesso e spazio riservato in pronto soccorso, ricovero protetto con figli, assistenza alle donne vittime di tratta.

Ad Altamura un percorso femminile per la scerosi multipla
All’Ospedale della Murgia di Altamura, invece, si segnalano per l’attenzione alla sfera femminile, le unità operative di ginecologia e ostetricia, con tutti i servizi legati alla maternità, tra cui le tecniche non farmacologiche per la gestione del dolore da parto e post-partum, la neurologia (con un percorso multidisciplinare per la sclerosi multipla in gravidanza),l’oncologia medica, la pediatria (con il pronto soccorso pediatrico H24) e urologia, dove è attivo un ambulatorio per la diagnosi e terapia delle patologie del pavimento pelvico nel sesso femminile e per la conseguente riabilitazione. Fondamentale è il lavoro fatto per
migliorare l’accoglienza nei confronti dell’utenza femminile, attraverso un’attività svolta insieme alle associazioni di volontariato.

A Carbonara parto indolore, in acqua e raccolta sangue del cordone
L’Ospedale “Di Venere” di Carbonara invece, si qualifica particolarmente per i percorsi di cura e accoglienza assicurati da diabetologia, dietologia e nutrizione clinica, neonatologia e patologia neonatale, oncologia ginecologica, con un canale riservato in pronto soccorso, per i casi di violenza sulla donna.
In quanto centro di secondo livello per le patologie ostetriche, l’unità operativa di ginecologia e ostetricia, offre servizi comprendenti da un lato gli screening del cervico-carcinoma e la patologia oncologica, dall’altro l’analgesia epidurale gratuita (H24 e 7 giorni su 7), il parto in acqua e il centro per la raccolta del sangue del cordone ombelicale. Il percorso nascita viene completato dagli ambulatori per la gravidanza a rischio e a termine, con la possibilità per i papà di assistere sempre al parto e, per le emergenze, dalla presenza della sala operatoria all’interno del blocco parto. Tutto ciò insomma, è pensato e organizzato dalla ASL Bari “a misura di donna” e del suo mondo.

Roberta Grima
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