HospiArti: l’arte e la musica entrano in ospedale

HospiArti: l’arte e la musica entrano in ospedale

Arte e musica in ospedale. Parte domani il progetto dell’associazione C.A.SA., Fondazione Megamark e Asl Lecce sull’umanizzazione delle cure, con il primo dei concerti in programma sino a giugno prossimo, che vedrà esibirsi il violinista Francesco Del Prete, nell’atrio del “Vito Fazzi” di Lecce, dalle 19. 30

L’idea è quella di trasformare la degenza ospedaliera, in un momento meno triste e solitario, attraverso la musica e l’arte in genere, d’altronde che la musica in particolare abbia effetti anche terapeutici, alleviando la malattia, è dimostrato scientificamente. Da qui parte quindi il progetto “HospitArti – musica e altro fuori dal reparto”, un’idea che rappresenta lo sviluppo di una prima sperimentazione avviata con successo presso il nosocomio leccese. HospitArti è uno dei 12 progetti vincitori della VII edizione del bando “Orizzonti solidali 2018”, promosso dalla Fondazione Megamark.

Dal 15 novembre al 30 giugno HospitArti si propone quindi, di arricchire la qualità della vita in ospedale, proponendo un ricco cartellone di iniziative artistiche. Una serie di appuntamenti artistici e musicali di
qualità all’interno dell’atrio della struttura ospedaliera, proposti gratuitamente ai degenti e ai familiari in
visita, con l’intento di rendere più umanizzati i luoghi di cura. l’iniziativa permetterà agli utenti di vivere più
serenamente la permanenza in ospedale. Un’occasione per uscire dalla stanza e dal reparto e godere di un
momento di bellezza in compagnia di altri degenti e dei propri cari, così che i luoghi di cura possano non
essere percepiti unicamente come luoghi di dolore e sofferenza ma, anche attraverso l’arte, come spazi di
socializzazione, di costruzione di legami fra i degenti, i loro familiari e amici, e gli operatori sanitari.

La degenza in ospedale rappresenta, infatti, per i pazienti ricoverati, sia per quelli in età pediatrica che per
gli adulti e per i parenti che li assistono, un tempo di “sospensione dalla vita”: l’attesa per le procedure
diagnostiche e terapeutiche, la preoccupazione per la propria salute e per quella dei propri cari, la
sofferenza connessa alle terapie o alle metodiche diagnostiche, vengono spesso vissute all’interno di un
contesto sostanzialmente privo di stimoli, di sollecitazioni culturali, che – piuttosto che “occupare” il tempo o
“distrarre” i pazienti e i parenti dalle loro paure – permettano di vivere questo tempo speciale come “parte
della propria vita”, integrandolo all’interno del proprio vissuto e della propria storia.

Il primo appuntamento sarà quindi domani dalle ore 19.30 alle 20.30 presso l’atrio dell’Ospedale “Vito
Fazzi” con Francesco Del Prete (Violino jazz, world music e classica contemporanea), che si esibirà con una
performance avvincente solo con archetto e violino che, grazie all’elettronica, diventano anche chitarra, basso
e percussioni.

L’associazione di volontariato C.A.Sa. opera dal 1991 presso il reparto di Pediatria e il reparto di Chirurgia
Pediatrica del “V. Fazzi” di Lecce con attività di animazione per i bambini ivi ricoverati. In precedenza ha
promosso le stesse esperienze nei nosocomi “Santa Caterina Novella” di Galatina (LE), “Miulli” di Acquaviva
(BA) e “San Giuseppe da Copertino” a Copertino (LE) e presso il Polo pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari.

Roberta Grima
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