Green pass, come ottenerlo per le diverse situazioni

Green pass, come ottenerlo per le diverse situazioni

Green Pass per tutti gli italiani indipendentemente se sono iscritti al servizio sanitario nazionale o meno e che si trovano nel Salento dove possono chiedere all’Asl leccese, il certificato verde. Per fare un esempio hanno diritto i connazionali residenti all’estero che potrebbero non essere iscritti al nostro servizio sanitario, gli italiani di altre regioni o provincie che invece appartengono al sistema sanitario italiano ma della propria regione di riferimento, é il caso di tanti turisti non pugliesi ma italiani che si trovano nella provincia di Lecce. Tutte queste persone in quanto cittadini connazionali, possono chiedere il green pass all’Asl salentina se si trovano in questo periodo nel Salento, se vaccinati, guariti dal Covid o essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore. E’ sufficiente inviare una mail al seguente indirizzo: greenpass.asllecce@ausl.le.it allegando il modulo

Coloro che invece non sono italiani, ma per qualche ragione sono iscritti al servizio sanitario italiano, e hanno ricevuto il vaccino fuori dall’Italia o sono guariti dal Covid all’estero, possono chiedere il green pass all’Asl italiana, salentina se si trovano in provincia di Lecce.
Per esempio un immigrato che precedentmente era nel proprio paese dove è stato vaccinato o si è ammalato e poi é guarito, una volta rientrato in Puglia e nel Salento puo ottenere, facendone richiesta, il certificato verde se risulta comunque iscritto al servizio sanitario italiano. Così il connazionale residente all’estero iscritto al sistema sanitario italiano, può ricevere il green pass anche se vaccinato o guarito fuori dall’Italia.

Gli interessati – fanno sapere dall’Asl leccese – devono sempre mandare un’email all’indirizzo greenpass.asllecce@ausl.le.it allegando il modulo. L’oggetto della email di richiesta, deve essere così composto: “Richiesta Certificazione Verde – Motivo della Richiesta (Vaccinazione Estero/Guarigione) – Comune di Domicilio in provincia di Lecce – Cognome del Richiedente”.

Anche chi é guarito dal Covid in Puglia – scrivono dall’Asl leccese – deve compilare il modulo e inviarlo a greenpass.asllecce@ausl.le.it

Coloro che invece hanno fatto la vaccinazione a metà, ovvero la seconda dose nel Salento ma la prima in altra regione, possono richiedere il green pass nell’Asl pugliese di riferimento. Si tratta prevalentemente di turisti che hanno già ricevuto la prima somministrazione di vaccino nella propria regione e che si trovano a dover fare la seconda in Puglia. Per questi casi proprio l’azienda sanitaria salentina e non solo, sta effettuando un’operazione di bonifica dei dati, da parte del centro elaborazione regionale. Poiché i sistemi regionali non si parlano tra loro, le dosi effetuate fuori dall Puglia non risultano nel sistema pugliese e fino a quando non si allineano i vari dati tra regioni, non è possibile rilasciare green pass. Si tratta però di un’attesa di qualche giorno assicurano dagli uffici.

Infine chi ha fatto la prima dose all’estero e intende fare la seconda in Italia, dovrà preoccuparsi di avere certificazione della prima somministrazione che in Italia non risulta e potrebbe per questo non avere il green pass. Su questo si sta lavorando e va fatto un aggiornamento.

Uno sportello virtuale con un indirizzo e-mail dedicato nelle Asl pugliesi di Bari e Taranto: greenpass@asl.bari.it, info.greenpass@asl.taranto.it, per raccogliere tutte le segnalazioni e le richieste di informazioni relative al rilascio del green pass. Tutti gli utenti della provincia di Bari e di Taranto che avranno bisogno di supporto o che hanno necessità di segnalare un qualunque tipo di esigenza e/o difficoltà potranno scrivere e le segnalazioni saranno raccolte da operatori adeguatamente formati che assicureranno la presa in carica e l’intervento sulle diverse istanze.

Le altre Asl pugliesi fanno riferimento alle procedure generali indette a livello ministeriali. Va ricordato intanto che chi ha effettuato il vaccino e non ha ricevuto il messaggio sul cellulare con il codice che serve per scaricare il green pass dalla piattaforma del ministero, può comunque accedere sulla stessa con il solo codice fiscale e le ultime 8 cifre che si trovano dietro la tessera sanitaria. Seguendo le indicazioni successive si può così ottenere la certificazione anti covid. Il cittadino vaccinato è infatti registrato nel sito e perciò compare nella banca dati ministeriale inserendo codice fiscale, le 8 cifre dietro la tessera sanitaria, la data della seconda dose o della prima se si é fatta solo quella al momento. La procedura può essere eseguita dai farmacisti, medici di base, pediatri per chi ha difficoltà. Forse per le persone più anziane è comoda la farmacia, é sufficiente andare però con la tessera sanitaria e la data del vaccinito ricevuto. Vero é che qualcuno potrebbe trovare lunghe attese nelle farmacie, in questo caso l’alternativa è che un familiare pratico con il computer si colleghi all’indirizzo https://www.dgc.gov.it/spa/public/reqauth
2️⃣ Inserisca il codice fiscale, le ultime 8 cifre della tessera sanitaria e la data del vaccino (l’ultima dose) o la data di guarigione dal Covid oppure del tampone effettuato
3️⃣ copi il codice AUTHCODE che apparirà sullo schermo e richieda quindi il green pass tramite lo stesso sito web oppure con l’app IMMUNI.

Roberta Grima
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