Diffusione virus nelle strutture sanitarie: parla l’Asl

Diffusione virus nelle strutture sanitarie: parla l’Asl

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa dell’Asl di Lecce sulla diffusione del virus COVID-19, in Salento.

Dall’inizio dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, la Asl di Lecce ha operato per garantire il contenimento del contagio e la cura dei pazienti e per preservare il personale sanitario, impegnato in prima linea nelle strutture dell’intera provincia.
Rispetto al dato in evoluzione sui contagi ricordiamo che quotidianamente la Regione Puglia pubblica sul portale istituzionale il bollettino epidemiologico regionale, che consente di monitorare l’andamento giornaliero dei casi, suddivisi per provincia, età, sesso e stato clinico.

Per quanto attiene alla nostra provincia si allega la mappa di dettaglio del 23 marzo 2020.

Centinaia di tamponi sono stati effettuati tra il personale sanitario. Il dato dei sanitari positivi al 23 marzo è il seguente:

per un totale di 25 operatori risultati positivi, si registrano:
12 casi nell’ospedale di Copertino
7 al Vito Fazzi
3 al Distretto di Lecce
3 nell’ospedale di Gallipoli.

Di questi operatori, dall’inizio dell’epidemia, 10 hanno richiesto il ricovero ospedaliero. Ogni volta che si individua un nuovo caso subentrano tutte le verifiche necessarie: l’allontanamento fiduciario del personale che ha avuto contatti stretti con il caso positivo e l’esecuzione dei relativi tamponi.

L’episodio registrato in chirurgia toracica del “Vito Fazzi” è stato affrontato immediatamente in modo efficace, con la sanificazione del reparto e la messa in sicurezza dei pazienti che nei prossimi giorni saranno dimessi.
Precauzionalmente manderemo in isolamento fiduciario, per i prossimi sette giorni, il personale in servizio, anche se già risultato negativo al primo tampone.

Rispetto agli altri reparti, non si riscontrano particolari criticità in quanto il lavoro ordinario è stato garantito, nonostante il collocamento in isolamento fiduciario di alcuni medici e infermieri. È il caso di Ortopedia e Radioterapia del “Fazzi”.

Sulla scia dell’andamento regionale, il quadro epidemiologico è in evoluzione anche nella nostra provincia per cui sarà nostra premura aggiornarvi.

Roberta Grima
ADMINISTRATOR
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