Bando urgente per amministrativi, ma dopo 7 mesi nulla. I candidati: “ci hanno dimenticato”

Bando urgente per amministrativi, ma dopo 7 mesi nulla. I candidati: “ci hanno dimenticato”

L’estrema urgenza di assumere personale amministrzativo in piena pandemia per l’Asl leccese, si é tradotta in una graduatoria di candidati dalla quale attingere, ma che risulta ancora sconosciuta nonostante siano trascorsi sette mesi dalla scadenza delle domande di partecipazione.

Una tempistica che avrebbe poco di urgente per alcuni aspiranti professionisti che si sentono completamente dimenticati dall’azienda sanitaria. Questa il 26 marzo scorso, nel clou dell’emergenza Covid, pubblica con delibera 185 del 19 marzo, il bando di concorso per soli titoli, per la formazione di una graduatoria utilizzabile per il conferimento di incarichi provvisori di collaboratore amministrativo professionale – categoria d.

Bisognava fare in fretta evidentemente, c’erano imprescindibili esigenze di carattere organizzativo che dovevano necessariamente essere assicurate durante la pandemia, proprio con il reclutamento del personale. L’urgenza di assumere avrebbe giustificato la pubblicazione del bando per soli 15 giorni al posto dei consueti 30, riducendo la pubblicità dello stesso bando e quindi la possibilità per molti a parteciparvi.
I fortunati che vi concorsero mandarono la domanda entro il 10 aprile, previo pagamento di 10 euro a testa come quota di partecipazione, dopodicché il buio, almeno a dire dei candidati che dopo aver pagato e inviato la propria candidatura non hanno saputo nulla.

“In pratica – dicono alcuni partecipanti – hanno bandito un concorso con estrema urgenza, ci hanno preso 10 euro, vanno sui giornali a lamentarsi della carenza di personale, ma poi non fanno più nulla.” I candidati hanno scritto all’Asl diverse volte, hanno telefonato agli uffici competenti, chiesto spiegazione, ma niente, nessuno ha saputo dare loro una risposta.

Il timore è che a breve riprendano le procedure dei concorsi per le assunzioni a tempo indeterminato, per cui verrebbe meno il bando in oggetto che sarebbe per il reclutamento di personale amministrativo, per un periodo limitato. Il risultato sarebbe un nulla di fatto, con l’illusione di poter lavorare durante la pandemia.

Sappiamo però che una valutazione relativa al bando in oggetto, é stata fatta, visto che c’é una delibera sul tavolo del direttore generale in attesa di essere quindi firmata. I tempi sono stati più lunghi del previsto per via delle numerose domande pervenute, ci spiegano, ma l’atto non é stato dimenticato.

I candidati devono però pazientare ancora per conoscere l’esito che in un modo o nell’altro dovrà avere una conclusione. Certo é che se si dovesse chiudere il concorso emanato dalla Asl Bat, per personale amministrativo a tempo indeterminato e dal quale attingerà anche l’Asl di Lecce, per i candidati che hanno preso parte alla selezione urgente di Lecce, non ci sarebbe possibilità visto che i contratti a tempo non avrebbero la priorità.

Roberta Grima
ADMINISTRATOR
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