Aspettando l’agibilità, la nefrologia é pronta

Aspettando l’agibilità, la nefrologia é pronta

Sono stati risistemati di recente i bagni del reparto di nefrologia del “Vito Fazzi” di Lecce, dunque quanto scritto nel precedente articolo va aggiornato ad oggi. In effetti per correttezza di informazione, le foto e il materiale giunto in redazione da parte di un paziente, risale a dicembre. La sostanza però non cambia: l’area nuova del reparto, già ristrutturata resta chiusa ai pazienti, che vengono assistiti nella zona vecchia.

Da ristrutturare un pò tutto
A scriverci il primario del reparto, dottor Marcello Napoli che tiene a specificare che sarebbe utile chiudere completamente il reparto e rigenerare dei locali che, come tutto l’ospedale, ha un’età vetusta. “Non credo sia fattibile – aggiunge il medico – considerando l’alta incidenza di ricoveri nefrologici.”

Tempi troppo lunghi per finire di ristrutturare un reparto
“In accordo con l’ufficio tecnico dell’asl – continua il dottor Napoli – si sta ristrutturando una stanza per volta. Per ora delle otto stanze di degenza del vecchio reparto, tre sono gia rifatte. Concordo con i tempi lunghi.” Dunque ancora non é completata tutta la ristrutturazione. Il medico poi sottolinea che l’imminente apertura del DEA, assorbe gran parte delle risorse umane, il che giustificherebbe la lungaggine temporale. Il nuovo reparto, prevede 4 posti letto per trapianto in stanze singole e 4 posti di degenza nefrologica, i lavori sono stati ultimati nello scorso autunno e manca l’agibilità.” Conclude Napoli

Tutto pronto per il centro trapianti, manca l’agibilità
“Quindi sono mesi e non anni di attesa” – specifica il medico – ma c’è da ricordare che già nel 2008 vennero affidati i lavori per la nuova dialisi e la realizzazione del centro trapianti rene, con la previsione di ultimazione del 01 aprile 2009, ossia dieci anni fa, così come si legge nella scheda 56 del piano di investimenti regionali. Lo stesso dottor Napoli aggiunge che “in merito alla ripresa di attività del Centro trapianti di Rene, dopo quasi un decennio di stop, sembra che manchi poco. Noi nefrologi – dice il dottore – siamo pronti, manca l’agibilità del reparto, cone già detto. Le sale opetatorie sarebbero ultimate, ma sopratutto si è ultimamente riempita una casella importante e cioè dell’urologo esperto in trapianti renali. È noto infatti che il nuovo primario Urologo (dr. Pagliarulo) ha una validissima esperienza in questo campo.”

Spiace che per la sola mancanza dell’agibilità – non si attivi un importante attività come quella del centro trapianti, soprattutto se – come tiene a dire il dottor Napoli – il reparto, e con questo il primario ringrazia tutti i medici, personale infermieristuco ed OSS, mantiene un appeal elevato considerando l’alto numero di ricoveri per pazienti provenienti da altre provincie e in alcuni casi da altre regioni.”

Sulla notizia data in relazione alla mancanza di coperte per i pazienti ricoverati e il suggerimento di qualche infermiere di tenere una bottiglia di acqua calda, come borsa termica, il medico dice di nutrire qualche dubbio, ma l’episodio resta confermato dal paziente ricoverato a dicembre e testimone di quanto avvenuto allora.

Roberta Grima
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