Sul poliambulatorio di Martano risponde l’Asl

Andrà venerdì mattina all’area tecnica dell’azienda sanitaria salentina, la deputata Veronica Giannone per ritirare gli atti relativi al poliambulatorio di Martano, atti che la parlamentare dice di non aver mai ricevuto nè sull’email, nè sulla pec, diversamente da quanto invece asseriscono dall’Asl.

Non corrisponde al vero – fanno sapere dall’ufficio stampa aziendale – che l’Asl non avrebbe mandato il materiale richiesto, a prova di ciò, ci sarebbe una nota con data del 13 aprile 2018 e protocollata il 16 dello stesso mese, anche se senza timbro, a firma dell’ingegnere Fiorenzo Pisanello, direttore dell’area tecnica, in cui viene comunicato alla parlamentare, che per la documentazione richiesta relativa ai fondi europei, vista la copiosità dei documenti, si rende disponibile l’ufficio, per un’eventuale presa visione diretta o scansione della stessa. Per quanto riguarda invece la richiesta della deputata sul rilascio dell’agibilità del poliambulatorio e la documentazione sugli impianti tecnici, l’Asl fa sapere di aver mandato in allegato gli atti.

messaggio pec Martano(Questo é ciò che manda l’ufficio stampa a prova dell’email inviata)

accesso giannone M5S(Questo é ciò che manda l’ufficio stampa a prova dell’email inviata)

“Ho contatto l’area tecnica, nella persona dell’ingegnere Leo – dichiara la parlamentare – perché non c’é nulla nella mia casella di posta e anche se gli allegati andavano scaricati entro un termine, come mi ha riferito l’ingegnere dell’Asl, dovrebbe comunque rimanere traccia dell’email seppur priva di allegati, non conosco alcun sistema di email per cui si autodistruggono. Ad ogni modo – conclude la deputata – a scanso di ogni equivoco, andrò personalmente in ufficio a visionare la documentazione e comunque l’Asl dovrebbe avere la ricevuta della pec inviata.” In effetti quando viene spedita una pec a buon fine, il mittente dovrebbe ricevere, un messaggio di avvenuta consegna e apertura del file, diversamente dovrebbe arrivare un messaggio di anomalia.

L’asl poi rettifica quanto scritto ieri da SanitàSalento dichiarando – tramite ufficio stampa – che alla luce del sopralluogo dei vigili del fuoco nel poliambulatorio di Martano a luglio scorso – é stato presentato un nuovo progetto per l’ala nuova, per cui non corrisponderebbe al vero che l’Asl non abbia provveduto a stilare una nuova programmazione dell’opera, è vero invece che ancora manca l’adeguamento alla normativa antincendio.

Nota vigili del fuoco

In effetti un nuovo progetto c’è, depositata presso i vigili del fuoco che ne hanno fatto richiesta, visto che quanto realizzato nel plesso nuovo non corrispondeva a quanto progettato su carta, pertanto il comando dei vigili hanno invitato a presentare e far approvare una variante, con un nuovo progetto, fermo restando l’adeguamento di tutto quanto riscontrato non a norma. Sino ad un mese fa, il nuovo poliambulatorio non era ancora reso idoneo, tanto che i vigili si dicono impossibilitati ad esprimere un parere relativo al seminterrato del nuovo edificio, dove dovrebbe sorgere la radiologia, proprio perché ancora priva di quegli adeguamenti richiesti e quindi ancora inagibile.

Solo dopo l’approvazione del nuovo progetto, l’Asl potrà ottenere una nuova scia, che quindi ancora non é stata rilasciata dal comando di viale Grassi, che consentirà il funzionamento dei servizi.

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