Obblighi Vaccinali

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa da parte dell’amministrazione di Lecce:

A seguito della nuova circolare ministeriale che il Ministero della Salute, d’intesa con il
Ministero e del Ministero dell’Istruzione hanno emanato il 1 settembre, il Comune di Lecce
rende noto alle famiglie dei bambini e delle bambine iscritte ai nidi ed alle scuole comunali
dell’infanzia, le disposizioni per l’ingresso a scuola, con riferimento agli obblighi vaccinali,
secondo quanto dettato dal Decreto-legge n. 73 del 7 giugno 2017 – convertito con modificazioni
dalla legge 31 luglio 2017 n. 119 – recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione
vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”.

L’obbligatorietà di dieci vaccinazioni è divenuta un requisito fondamentale per l’ammissione alla
scuola dell’infanzia, per questo anno scolastico entro il termine perentorio del 11 settembre i genitori dei bambini ammessi alla scuola dell’infanzia comunale sono tenuti a presentare idonea documentazione che comprovi l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie in base all’età, così come previste dalla legge.
Ci si dovrà attenere al Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale e
quindi effettuare, oltre alle 4 vaccinazioni già imposte per legge (anti-poliomelitica, anti-difterica,
anti-tetanica, anti-epatite B), anche:

l’anti-pertosse
l’anti-Haemophilus influenzae tipo b
l’anti-morbillo,
l’anti-rosolia
l’anti-parotite,
l’anti varicella (per i nati 2017)

È necessario pertanto consegnare agli uffici preposti (assessorato alla Pubblica Istruzione,
competente per le scuole dell’infanzia comunali e assessorato ai Servizi Sociali, competente per i
nidi comunali) la seguente documentazione:

una autocertificazione (resa ai sensi del DPR. 28 dicembre 2000 n. 445) il cui modulo è scaricabile
sul sito istituzionale del Comune, nelle pagine del settore Pubblica istruzione a questo indirizzo: http://www.comune.lecce.it/settori/pubblica-istruzione/news/2017/08/28/vaccinazioni-gli-obblighi-per- le-scuole- dell-infanzia- comunali

L’autocertificazione consente l’iscrizione, fermo restando che la documentazione comprovante
l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie dovrà essere presentata entro il 10 marzo 2018.

In alternativa alla dichiarazione sostitutiva sopra citata, potrà essere presentato uno dei seguenti
documenti:

 Copia del libretto delle vaccinazioni rilasciato dal competente servizio Asl, compilato e
vidimato dai Sanitari al momento dell’effettuazione delle singola vaccinazione;
 Certificazione avente data certa, rilasciata dal competente Servizio della ASL riportante
l’elenco delle vaccinazioni effettuate. In questo caso i genitori esercenti la responsabilità
genitoriale, i tutori o i soggetti affidatari dei minori, dovranno verificare che la
documentazione prodotta non contenga informazioni ulteriori oltre a quelle strettamente
indispensabili per attestare l’assolvimento degli adempimenti vaccinali previsti dal
decreto-legge;
 Attestazione di regolarità della vaccinazioni eseguite rispetto alla legge sull'obbligo
vaccinale, rilasciata gratuitamente dalle Farmacie adenti all'accordo ovvero dagli
ambulatori vaccinali;

Ovvero:
 Copia di formale richiesta di vaccinazione all’ASL di Lecce, oppure copia della
prenotazione dell’appuntamento presso ASL con riguardo alle vaccinazioni obbligatorie
non effettuate. Per questo nuovo anno scolastico la richiesta di vaccinazione può essere
effettuata anche telefonicamente (purchè sia riscontrata positivamente) oppure inviando
una mail all’indirizzo di posta ordinaria o certificata della Asl;
Dette vaccinazioni dovranno essere effettuate entro la fine dell’anno scolastico di cui trattasi.
La presentazione della richiesta può essere eventualmente dichiarata, in alternativa, avvalendosi
dello stesso modello di dichiarazione sostitutiva su citata.
Ovvero:
 La documentazione circa l’esonero, l’omissione o il differimento delle vaccinazioni
obbligatorie. Sono esonerati dall’obbligo di vaccinazione i soggetti immunizzati per effetto
della malattia naturale oppure i soggetti che si trovano in specifiche condizioni cliniche
documentate, condizioni che dovranno essere tutte attestate dal medico o dal pediatra di
libera scelta.

Pertanto per essere esonerati occorre presentare:

 attestazione del differimento e dell’omissione delle vaccinazioni per motivi di salute
redatta dal Medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta del Servizio
Sanitario Nazionale (art. 1, co. 3)
 attestazione di avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale rilasciata dal
medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta del SS.N o copia della
notifica di malattia infettiva rilasciata dall’azienda sanitaria locale competente ovvero
verificata con analisi sierologica (art. 1, co.2)

Le indicazioni operative che i due Ministeri hanno enunciato nella circolare del 1 settembre,
chiariscono in maniera inequivocabile che, a partire dal 12 settembre 2017, non potranno avere
accesso ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia, i minori i cui
genitori/tutori/affidatari non abbiamo presentato entro l’11 settembre tutta la documentazione
innanzi elencata.
Hanno inoltre reso esplicito che nel caso in cui viene presentata la dichiarazione sostitutiva, il
minore avrà accesso ai servizi; tuttavia nel caso in cui, entro il 10 marzo i genitori/tutori/affidatari
non facciano pervenire idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni
obbligatorie, il minore sarà escluso dall’accesso ai servizi.
Nelle ipotesi di mancata presentazione dell’idonea documentazione nei termini sopra indicati, il
diniego di accesso ai servizi sarà reso noto mediante comunicazione formale adeguatamente
motivata ai genitori/tutori/affidatari del minore.
La circolare in ogni caso, ha precisato che nel caso in cui il genitore/affidatario/tutore non abbia
presentato la documentazione richiesta entro l’11 settembre 2017 o, nell’ipotesi di previa
presentazione sostitutiva della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni
entro il 10/03/2018, il minore non in regola con gli adempimenti vaccinali ed escluso
dall’accesso ai servizi, rimarrà iscritto ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole
dell’infanzia. Sarà nuovamente ammesso ai servizi, successivamente alla presentazione della
documentazione richiesta.

Si avverte che la mancata presentazione della documentazione su citata, come dispone la legge,
sarà segnalata alla competente A.S.L.. Per fugare ogni dubbio di legittimità circa questa procedura
che riguarda flussi di dati personali tra istituzioni scolastiche e Asl, trattandosi di dati e
informazioni personali atti a rilevare lo stato di salute, il Garante per la protezione dei dati
personali, con provvedimento n. 365 del 1 settembre 2017, ai sensi degli articoli 19, comma 2 e
39 comma 1 lettera a) del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lg.30 giugno
2003/196), ha ammesso la trasmissione degli elenchi dei minori iscritti da parte degli Istituti
Scolastici e di servizi educativi alle aziende sanitarie locali per territorio.

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