La dieta che segue gli ormoni delle donne

Si chiama cyclicity, la dieta per sole donne per perdere peso e rimanere longeve. L’ hanno messa a punto tre università: Tor Vergata, Università della Calabria e University of California di San Diego. Si tratta di un piano alimentare che si adatta alla variazione ormonale della donna. nelle sue diverse fasi della vita e del ciclo mestruale.

Il piano alimentare è suddiviso in diverse parti: nei primi cinque giorni del ciclo mestruale, l’alimentazione é ipocalorica, “in questo periodo – ha spiegato Ennio Avolio, biologo nutrizionista presso l’università della Calabria, durante la trasmissione medicina33 di RAI2 – gli ormoni femminili, gli estrogeni, riducono l’appetito e diminuiscono la capacità della donna di assorbire energia a livello metabolico, ecco perché la dieta prevede cibi poco calorici, preferendo alimenti diuretici. Non sarebbe male poi, prevedere anche dei momenti di digiuno, cenando entro le 21 e riprendendo a mangiare a pranzo del giorno successivo, concedendosi una colazione molto leggera, tipo spuntino e introducendo durante la giornata solo liquidi e pochissimi carboidrati. Questo lo si può fare dal sesto giorno del ciclo, all’undicesimo, il periodo di maggiore energia e appetito ridotto.” Naturalmente questa regola andrebbe seguita solo se ci sono le condizioni fisiche, per cui é sempre importante sentire il parere del medico.

Durante l’ovulazione, quindi dal 19esimo giorno al 28esimo del ciclo mestruale, la donna di solito ha più fame, aumenta il progesterone, l’ormone femminile che stimola l’appetito e molto spesso la voglia di dolce. In questa fase la dieta messa appunto dagli esperti, prevede un’alimentazione mediterranea, con un potenziamento delle proteine, che riducono la fame. Per soddisfare poi la voglia di dolce, il dottor Avolio consiglia 4 – 5 quadratini di cioccolata, rigorosamente fondente e meglio se dopo cena.

La caratteristica di questo stile alimentare, é quello di essere una dieta ciclica modulata in base alla quantità di progesterone e alla fluttuazione degli ormoni della donna, ecco perché non avrebbe senso iniziarla per poi interromperla, o cominciarla a metà ciclo, gli effetti si hanno solo seguendo tutte le fasi nei 28 gionri del ciclo mestruale. “Questo regime alimentare – sottolinea Avolio – può essere ripreso più volte, sempre per 28 giorni o per tranche multiple di 28 giorni, intervallando i cicli con un’alimentazione tradizionale mediterranea”. In ogni caso, sottolineano gli autori, la paziente deve essere seguita da un nutrizionista che possa adattare la dieta alle sue esigenze. Dunque anche in questo caso no al fai da te.

Per quelle donne che invece sono verso la menopausa o nel pieno di questa fase della loro vita, il dottor Avolio consiglia di seguire una diversa alimentazione basata soprattutto sui cibi antiossidanti e antinfiammatori: curcuma, frutta secca, frutti di bosco, cioccolato fondente, olio extra vergine d’oliva.

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