Guardie mediche più sicure

Guardie mediche più sicure. Il direttore generale dell’Asl leccese, Ottavio Narracci, ha illustrato questa mattina al prefetto Claudio Palomba, il piano aziendale per garantire più sicurezza ai medici di continuità assistenziale, durante la loro attività nell’ambulatorio e durante le visite domiciliari.

Si tratta di agire su tre livelli: logistico, organizzativo e tecnologico. Nel primo caso l’azienda sanitaria prevede un servizio di vigilanza mobile tra le varie sedi di guardai medica. Inoltre, a partire dal 1° Giugno, sarà attivato un servizio di accompagnamento per i medici in visita domiciliare. Si tratta di “auto di sicurezza” pronte a seguire il medico, quando lui stesso allerta l’autista, tramite dispositivo elettronico, collegato ad una centrale operativa.

Dal punto di vista organizzativo, l’Asl ha stabilito che dopo le 22,30 il medico potrà effettuare solo consulenze telefoniche, sino alle 22,30 invece, sarà possibile richiedere una visita domiciliare.

L’altra novità riguarda la formazione specifica, per i medici di continuità assistenziale, sui temi della prevenzione e gestione del rischio, per essere più pronti ad affrontare eventualmente e ad evitare i possibili rischi che si incontrano durante il lavoro. In ogni caso, su orari di espletamento del servizio ed eventuale potenziamento del personale, la ASL acquisirà il parere in tempi brevi, del Comitato Permanente Aziendale della Medicina Generale.

Quanto all’aspetto tecnologico, i medici potranno contare sul potenziamento del sistema di videosorveglianza e videocitofonia, oltre a telefoni digitali con la possibilità di individuare il numero chiamante.

La direzione generale – fanno sapere da via Miglietta – sta lavorando per una condivisione quanto più ampia possibile, del Piano per la sicurezza delle Guardie mediche, del quale tiene costantemente informato il Dipartimento regionale della Salute. Dopo averne già illustrato i contenuti all’Ordine dei medici e oggi al prefetto, l’Asl li presenterà nei prossimi giorni alle organizzazioni sindacali di categoria.

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