Chirurgia pediatrica, adesso si guarda alla terapia intensiva pediatrica

Il giorno dopo l’inaugurazione della chirurgia pediatrica, ieri mattina, medici e infermieri sono ritornati al lavoro quotidiano, guidati dal primario Carlo Rossi, con la consapevolezza di trovarsi in un ospedale che dovrebbe diventare di alta complessità, con le varie specialità pediatriche, si lavora con la speranza che tutto vada come dovrebbe, perché come ha detto ieri il direttore generale dell’Asl Ottavio Narracci, la chirurgia pediatrica é solo l’inizio di un percorso che dovrebbe portare alla fine a quello che sarà in futuro il polo pediatrico.

Quello che serve adesso dunque sono gli uomini, non solo per creare una rete di servizi e realizzare il polo pediatrico, ma servono a partire dalla stessa chirurgia pediatrica appena inaugurata e dove lavorano persone provenienti dal nosocomio Casarano, lì dove si trovava sino a un mese fa il reparto. Alcuni dei dipendenti già il 9 febbraio dovrebbero ritornare nel “loro” ospedale, venendo sostituiti da colleghi di Lecce o zone limitrofe. La data di partenza però, sembra sia stata già rimandata al 12, l’Asl deve reperire i sostituti, senza sguarnire il reparto di organico.

Non é facile perchè si tratta di trovare persone con esperienza pediatrica, non basta cioé un chirurgo, ma serve un chirurgo pediatrico, così come l’infermiere che tratta con gli adulti non ha la stessa dimestichezza con i bambini. Avere perciò uomini e donne che per anni hanno lavorato con pazienti piccoli, é una risorsa rara che si rischia ora di vanificare, con il rientro al “Ferrari” di Casarano di alcuni membri dell’equipe di Rossi.Qualcuno dice che si sarebbe dovuto prima affiancare al personale di Casarano già esperto, quello che sarebbe dovuto andare a lavorare a Lecce, prima di tagliare il nastro, ma tant’è.

Nel frattempo ieri si è festeggiato in una sala gremita di politici, autorità, giornalisti, medici, volontari, ecc.. si é giustamente partecipato a una giornata storica, con l’inaugurazione della chirurgia pediatrica che finalmente trova servizi necessari all’attività, ovvero la neonatologia, la pediatria, l’oncoematologia, ad oggi. Tanti altri però ne servono: cardiologia pediatrica, pneumologia pediatrica, reumatologia, ecc…soprattutto anestesia pediatrica. Ad accelerare i tempi l’associazione Triacorda, che da tempo si è battuta per la realizzazione di un polo pediatrico e che adesso, dopo l’acquisto degli arredi del reparto, investirà somme donate con il 5 x 1000, per la formazione del personale, oltre a creare due posti di Terapia Intensiva Pediatrica, con il relativo acquisto di un monitor multiparametrico, un defibrillatore».

Oggi il “Vito Fazzi” oltre ai 15 posti letto della Chirurgia Pediatrica, allestiti al terzo piano, dedica ai bambini i 20 posti letto della Pediatria (comprensivi di Day Hospital), i 10 dell’Oncoematologia Pediatrica (e Day Hospital), i 12 della Neonatologia, più 4 della Terapia Intensiva Neonatale. Quest’ultimi, in base al Piano di Riordino, saranno incrementati rispettivamente a 16 e 10.

«Ciò che stiamo realizzando, con Lecce e con l’autonomia del “Giovanni XXIII” – ha dichiarato Michele Emiliano – significa abbattere l’altissima mobilità passiva, alleviare il peso sopportato da pazienti e famiglie. Per questo stiamo creando la Rete Pediatrica della Puglia, che così diventa luogo di risoluzione dei casi più complessi e si conquista una sua identità, magari con un lavoro comune tra pubblico e privato, come testimonia l’impegno di Tria
Corda e Fondazione Mediolanum».

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2 Commenti to “Chirurgia pediatrica, adesso si guarda alla terapia intensiva pediatrica”

  1. Luigi ha detto:

    Sì è solo trasferito un reparto da Casarano a Lecce…niente di più ed è stato sguarnito un intero territorio (quello del Capo di Leuca) di un importante servizio. I bambini di S. Maria di Leuca sono di serie C?
    Ci ricorderemo bene di questa operazione voluta dalla politica leccese. Una provincia sempre più Leccecentrica.

  2. gianni ha detto:

    Emiliano gg 4 marzo spero tornerai al tuo splendido lavoro quotidiano di sempre (ovviamente non la politica) . I agricoltura con il psr bloccata .. L formazione non parte mai … spero tornerai presto al tuo lavoro prima del tuo ruolo di governatore di una regione che non stai affatto governando, ma la stai.portando alle pezze … tuo ex elettore

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