Asportato tumore e ricostruito stomaco in laparoscopia, a Martina Franca

Eseguito a Martina Franca un intervento in laparoscopia per l’asportazione totale dello stomaco di un paziente di 60 anni, che aveva l’organo devastato da un tumore, estendendosi sino alla coda del pancreas e del colon traverso. All’uomo é stato quindi interamente ricostruito lo stomaco con l’ansa ileale all’esofago e asportato anche la coda del pancreas e del colon traverso.

Si tratta di un intervento complesso, solitamente eseguito in ospedali di riferimento regionale e che é stato svolto dall’equipe della chirurgia generale del “Valle D’Itria”, guidata dal dottor Massimo Buonfantino, che ha alle spalle un’ importante casistica di interventi in laparoscopia avanzata. Una metodica mini invasiva che, diversamente dall’intervento tradizionale, non prevede tagli ai tessuti, riduce al minimo il trauma chirurgico e l’impatto sugli organi addominali, inoltre il fatto di non prevedere un taglio dei tessuti riduce anche il rischio di infezioni post-operatorie.

La chirurgia di Martina Franca è di fatto un riferimento regionale per interventi in laparoscopia, applicati sopratutto nei casi di tumore al colon e stomaco. Questo infatti ha seguito altri due interventi per tumori dello stomaco eseguiti con tecnica totalmente laparoscopica. Attualmente nella Chirurgia Generale di Martina Franca vengono eseguiti in modo routinario interventi per via laparoscopica per patologia neoplastica del colon ed in urgenza.

Il paziente viene sedato per potergli inserire un tubo, attraverso l’incisione sull’addome, che quindi si gonfia come un “palloncino”, consentendo così di avere spazio per inserire una piccola telecamera che dà un’immagine ingrandita del campo operatorio, proiettata sul video dei chirurghi, vengono quindi inseriti gli strumenti necessari per eseguire l’operazione. In questa maniera, il paziente ha molti meno rischi, non solo, “il recupero del paziente dopo l’intervento é più rapido, si riduce notevolmente il dolore post operatorio e anche la degenza e relativi costi sono sensibilmente ridotti.”

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