Apre il nuovo centro di salute mentale di Taranto

Inaugurato questa mattina il nuovo centro di salute mentale di Taranto, nel vecchio ospedale. All’evento ha preso parte il presidente della Puglia, Michele Emiliano, l’arcivescovo di Taranto, Mons. Filippo Santoro, il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, il Direttore Generale ASL Taranto, Avv. Stefano Rossi, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Dr.ssa Maria Nacci, e l’Architetto Augusto Ressa della Soprintendenza ai Beni Culturali, oltre all’architetto Emilio Chianura, l’architetto che ha ristrutturato e recuperato l’antico convento, sede poi dell’ospedale vecchio e ora del centro di salute mentale.

L’Ospedale Vecchio ha una lunga storia ed è stato restaurato alla città grazie ai fondi FESR.
L’edificio ospitò nel 1363 un monastero delle Clarisse, le quali nel 1577 si trasferirono nel
Convento di Santa Chiara, ora sede del Tribunale dei Minorenni in Città Vecchia.
L’antico stabile al Borgo, venne quindi adibito nel 1681 a Convento dei Teresiani. Con le
soppressioni napoleoniche del 1808 degli ordini religiosi, vi venne trasferito l’Ospedale, che prese il nome di Santissima Annunziata. Nel 1824 il Nosocomio fu affidato ai Fatebenefratelli di San Giovanni di Dio.

Tra il 1965 e il 1968 i reparti furono gradualmente portati nella nuova struttura di via Bruno e
nell’ex Convento restarono, fra pochi altri, Oculistica e Lungodegenza. Negli anni Novanta la
struttura venne definitivamente chiusa.
Gli interventi di ristrutturazione si svolsero in due tranche: nel 2009 e nel 2011. Quindi, lo stop ai lavori fino alla ripresa dello scorso anno e, finalmente, all’inaugurazione di stamani.

Oltre 2500 metri quadrati tra superficie coperta e scoperta, dove trovano posto, al piano terra due centri diurni; al primo piano la Direzione del Dipartimento Salute Mentale, il Centro Salute Mentale e il Servizio di Psicologia Clinica; al piano secondo la Neuropsichiatria infantile e Disturbi delle condotte alimentari.

Il Direttore Generale, Stefano Rossi, ha espresso soddisfazione per la nuova struttura: “Il
Dipartimento di Salute Mentale ha finalmente una sede degna, di rara bellezza, adeguata
all’importante funzione sociale cui è deputata, una struttura che, possiamo dire, è uno dei fiori all’occhiello della nostra Azienda”.

Resta da riempire adeguatamente un bel contenitore di contenuti, ovvero assumere personale specializzato in numero sufficiente per garantire in tempi ragionevoli i serivzi necessari, ma questa é un’altra storia.

Scritto da

La riproduzione di questo articolo è riservata.

Non è presente nessun commento.

Invia una risposta