Ambiente e salute, l’ordine dei medici parte dai bambini

Al sesto piano dell’oncologico di Lecce, lì dove lavora la dottoressa Assunta Tornesello, responsabile di oncoematologia pediatrica, si é riunita oggi la prima commissione dell’ordine dei medici di Lecce: quella sull’ambiente presieduta dal dottor Donato De Giorgi, presidente dell’ordine e dal dottor De Filippis, responsabile della commissione stessa. Non é un caso che un organo istituzionale, come l’ordine della professione medica, si sia voluto spostare, almeno per un giorno, dalla sede di piazza Mazzini ad una sala di ospedale: c’è la voglia di creare squadra, partendo proprio dai i più fragili: i bambini.

La commissione che verrà presentata ufficialmente non appena passerà dall’approvazione definitiva del direttivo, ha posto tra gli obiettivi da seguire, quello di dedicare sforzi, ricerca, competenze, ai più piccoli, tutelando la loro salute dall’inquinamento ambientale.

La commissione, composta anche da membri esterni, in qualità di esperti, porrà attenzione a quelle patologie pediatriche o neonatali che potrebbero o hanno una correlazione con l’inquinamento dell’ambiente, come alcune malattie rare o l’autismo, “quest’ultimo – ha detto De Filippis – é sempre più in crescita nella popolazione infantile, purtroppo in Italia e in Puglia non abbiamo ancora dei dati certi sull’epidemiologia di questa malattia, il cui aumento non si può spiegare soltanto con la capacità di fare più diagnosi, vogliamo perciò capire la correlazione con i danni ambientali.”

“Studiare i dati e intervenire ancor prima della nascita, in fase gestazionale, significa fare vera prevenzione, oggi si fa molta più diagnosi precoce che prevenzione primaria, che é ben diverso, il problema é che la Regione investe ancora poco, appena l’1% del 4% del bilancio regionale che la Regione destina alla prevenzione intesa come screening e campagne vaccinali.”

Fondamentale anche l’investimento nella formazione della classe medica, proprio l’ordine dei medici ha dato il suo sostegno all’asl, per un evento formativo che si terrà il 13 e 14 aprile prossimo sull’epigenetica, alla presenza del professor Ernesto Burgio, un luminare della materia, che studia le mutazioni genetiche che non dipendono dal DNA, ma da altri fattori come appunto quelli ambientali.

“La commissione ambiente e salute dell’ordine dei medici di Lecce, é la prima delle 18 previste” – ha spiegato il presidente dell’ordine Donato De Giorgi – tutte con una loro specificità, ma un importante comun denominatore: fare squadra, lavorare in rete tra ospedalieri, medici territoriali e lì dove serve, anche in sinergia con esperti esterni, quali epidemiologi, statistici, ricercatori. NOn solo – ha continuato il presidente De Giorgi – vogliamo attivare una collaborazione tra ordini dei medici delle altre provincie. In particolare sull’ambiente, si è pensato di fare rete con l’ordine dei medici di Brindisi e di Taranto, scambiandoci informazioni e competenze.”

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