118Sordi, l’app di soccorso per chi non può parlare

Da oggi una persona sorda o che comunque non può parlare, potrà chiamare il 118 e chiedere un intervento in caso di emergenza. Grazie ad un’app con una specifica interfaccia intuitiva, utilizzabile anche da utenti che non hanno particolare familiarità con gli smartphone, il cittadino sordo potrà interloquire con l’operatore del 118, che riceve direttamente dal sistema la segnalazione, la localizzazione e i dati sanitari, inseriti sull’app da parte del paziente nel totale rispetto della sua privacy. L’utente infatti dovrà “chattare” con l’infermiere della centrale operativa, rispondendo a domande prestabilite che diano una prima anamnesi medica

Gli operatori che prestano soccorso infatti, senza chiedere nulla al cittadino impossibilitato a interloquire verbalmente, dispongono così di un preciso quadro clinico, avendo acquisito telematicamente le informazioni sulle eventuali patologie, terapie farmacologiche, allergie e altre informazioni sanitarie, che tipo di evento si è verificato, da richiedere il soccorso, ecc…

Durante l’emergenza, il paziente può fare anche un video o una foto dell’evento, elementi fondamentali in una comunicazione non verbale, e inviarli con semplicità alla Centrale Operativa 118 che, ricevuta la segnalazione con tutte le informazioni del caso, può organizzare al meglio l’intervento anche pre-allertando il pronto soccorso dell’arrivo del paziente.

La possibilità di visionare in Centrale Operativa contenuti multimediali, è un importante supporto per poter gestire determinate tipologie di eventi, ma lo è ancora di più nel caso in cui non ci può essere la comunicazione verbale.

A completamento di un progetto che vede il Cittadino Sordo al centro dell’attenzione nel contesto dell’Emergenza-Urgenza Sanitaria, sono stati realizzati alcuni video modeling in LIS (Lingua dei Segni Italiana), e altri sono in fase di produzione, in cui sono indicate utilissime manovre di soccorso, resi disponibili sull’app e sul portale della salute regionale.

Il Servizio di Emergenza-Urgenza Sanitaria Territoriale 118 della Regione Puglia è stato presentato oggi a Bari come uno dei sistemi più evoluti tecnologicamente sul piano nazionale, dove l’app 118Sordi, l’utilizzo su scala regionale della Scheda Paziente Digitale e del sistema di telecardiologia a bordo di tutti i mezzi di soccorso, sono gli elementi più rappresentativi.

L’app “118Sordi”, salutata con favore dal presidente dell’Ente nazionale Sordi della Regione Puglia, Nicola Dentamaro e da quello della provincia di Lecce, Martino D’Amico, é stata premiata recentemente nell’ambito del “Premio PA sostenibile 2018: 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030” organizzato da FORUM PA – si é resa possibile grazie, all’intuizione del Seus 118 della ASL Lecce, sviluppata con il supporto informatico e tecnologico di Innova Puglia e di ISED, che gestisce il sistema informativo delle centrali operative regionali.

Hanno partecipato alla presentazione odierna del progetto, il dirigente regionale della Sezione Risorse Strumentali e Tecnologiche Vito Bavaro, il rappresentante della Centrale Operativa del 118 di Lecce Simona Monastero e i presidenti dell’Ente nazionale Sordi della Regione Puglia, Nicola Dentamaro e della provincia di Lecce, Martino D’Amico.

“Siamo orgogliosi – ha detto il presidente Emiliano presente oggi alla conferenza stampa – di illustrare un’altra applicazione innovativa che offre l’opportunità a tutti i cittadini di avere pari accesso ai servizi sanitari. L’attenzione di questa amministrazione è sempre rivolta alla risoluzione dei problemi e a concentrare le energie dove servono, a far convergere le risorse e i finanziamenti regionali per la ricerca e l’innovazione nella direzione di servizi digitali semplici e inclusivi”.

https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=BbOuHuPg-Qo

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